Il processo di fotocopiatura attualmente usato fu introdotto da Xerox negli anni '60 e nell'arco di venti anni ha progressivamente reso obsolete le vecchie tecniche di duplicazione con carta carbone, ciclostile ed altri processi precedentemente in uso.
Prima dell'invenzione della fotocopiatrice infatti erano disponibili altri processi che consentivano di duplicare documenti, ma in genere si basavano su procedimenti chimici a base acquosa che impiegavano tempo, inoltre le copie dovevano essere lasciate asciugare. Inoltre, spesso l'originale doveva essere preparato appositamente, utilizzando inchiostri speciali o trasferendo l'immagine su lastre di vetro. L'introduzione della xerografia ebbe il vantaggio di produrre copie in brevissimo tempo, a basso costo e a partire da qualunque originale, che non viene danneggiato nel processo. A una macchina fotocopiatrice può essere abbinato un fascicolatore.