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FAQ Toner Rigenerati

Sostanzialmente sono tre i motivi per con ha senso rigenerare:

Economico: una cartuccia rigenerata ha un costo inferiore al nuovo e può essere ricondizionata più volte; ciò permette di abbattere i costi del 60-70%.

Ecologico: rigenerare significa non inquinare. Una cartuccia in plastica con nastro in nylon o toner impiega molti anni prima di degradarsi nell'ambiente.

Funzionale: poichè a norma di legge, le cartucce esauste (toner e inkjet) devono essere differenziate dai rifiuti urbani, chi rigenera non ha più questo impegno che viene assolto dalla Ditta rigeneratrice, recuperando presso i Vostri uffici le cartucce esauste.
I toner rigenerati sono delle cartucce di toner completamente rigenerate e pronte all'uso, che sono garantite per funzionalità e durata pari agli originali.
In generale ci occupiamo direttamente noi della rigenerazione, producendo direttamente noi i nostri toner rigenerati.
La garanzia fornita sul toner rigenerato è di anni 2 di legge; Nel caso di malfunzionamenti o problemi di qualità viene sostituito l'articolo o rimborsato il prezzo pagato a seconda dei casi.
La rigenerazione ha purtroppo un grosso limite e cioè la disponibilità dei vuoti da rigenerare. Sia perchè a volte si tratta di un macchinario vecchio che ha venduto poco, oppure in caso di modelli molto nuovi da poco sul mercato. Si presenta pertanto l'impossibilità a reperire i vuoti e solo per queste motivazioni proponiamo i kit Relaser che del vuoto non abbisognano.
È certamente una soluzione possibile e ben accetta. Basta farci avere i vostri vuoti e ve li rigeneriamo senza problemi. Per qualsiasi ulteriore informazione non esitate a contattarci alle coordinate che trovate nei nostri contatti.
Certamente, le cartucce delle stampanti a getto d'inchiostro anche dette ink-jet sono contenitori di inchiostro più o meno differenti tra loro ma il principio di base è sempre lo stesso: la casa originale ha prima fabbricato l'involucro e poi l'ha riempito, quindi nessuno vieta al cliente finale di fare la stessa cosa quando quest'ultimo si svuota per l'uso
La cartuccia o il toner compatibili sono prodotti nuovi, vengono progettati per lavorare con ciascun modello di stampante e fabbricati dalle linee di produzione. Quando i brevetti dei costruttori originali non consentono la fabbricazione di cartucce compatibili, si riutilizzano i vuoti delle cartucce e dei toner originali: una volta esauriti, vengono recuperati, smontati, le parti usurate vengono sostituite con componenti nuovi ed infine sono riempite con nuovo inchiostro o polvere toner e sigillate. In pratica, della cartuccia esaurita viene riutilizzato il solo involucro esterno.
Il risparmio è molto alto, sia considerando il prezzo delle originali sia quello delle compatibili o rigenerate, in media ci attestiamo intorno al 80% di risparmio
No, usare le cartucce compatibili o le nostre rigenerate si utilizzano allo stesso modo come se fossero cartucce o toner originali.
Tutti gli inchiostri inseriti nei kit sono prodotti specifici per la stampante da voi posseduta, la loro qualità di stampa nonchè la loro compatibilità con le specifiche tecniche della testina su cui vanno ad operare sono perfettamente paragonabili agli originali.
Certamente, in fase di acquisto basta specificare se si è ditta o persona fisica ed in quel caso si dovrà indicare il codice fiscale.
Le case originali indicano molte volte un decadimento della garanzia sulla stampante, dovete consultare caso per caso se nella garanzia allegata alla stampante c'è tale clausola.
Si garantisce comunque la piena ed assoluta compatibilità dell'inchiostro.
La durata delle stampe fatte con cartucce rigenerate è come quelle originali
Generalmente no, il kit contiene tutto il necessario ad una buona ricarica della cartuccia (istruzioni, inchiostro, guanti e siringhe, poi a seconda dei modelli, anche dei tool di messa a pressione della testina); Colortoner.it offre anche tool più professionali ma l'acquisto è libero e non sono indispensabili al raggiungimento del risultato;
Discorso diverso per alcune cartucce Epson che necessitano di resetter, in questo caso chi non lo possiede già lo deve acquistare per ricaricare efficacemente la cartuccia
Se invece della rigenerazione si effettua la semplice ricarica della cartuccia, la qualità di stampa andrà progressivamente peggiorando già dalla prima volta. Se poi si utilizzano toner ed inchiostri uguali per tutte le cartucce i colori (ma anche il nero) saranno sensibilmente diversi dall’originale.
Dipende dalla cartuccia; esistono 2 tipi di cartucce ink-jet: i serbatoi (principalmente Canon ed Epson) e le testine (principalmente HP e Lexmark);
i serbatoi possono essere ricaricati un numero indefinito di volte poichè consistono di un involucro di plastica e di una spugna, le testine invece possono essere ricaricate un numero definito di volte che varia a seconda del modello da 5-7 volte a 15-20 volte
Dipende dalla cartuccia, in genere per i serbatoi la ricarica è una operazione banale, per le testine invece ci sono più difficoltà, nulla che però non possa essere affrontato dal cliente che abbia a disposizione delle buone istruzioni;
nel link "info" per ogni kit di ricarica venduto su colortoner.it è indicato il livello di difficoltà della ricarica della specifica cartuccia espresso con un valore compreso in una scala da 1 a 5
Si può affermare che molte sostanze disciolte in un inchiostrio ink-jet hanno un medio grado di tossicità, comunque possiamo affermare che sporcarsi saltuariamente con l'inchiostro non comporti pericoli per la salute a meno che non si abbia una specifica patologia allergica alle sue componenti.

Effetti dell'inchiostro sulla salute in linea generale:

contatto con gli occhi: irritazione
Ingestione: irritazioni gastrointestinali, vomito, nausea e diarrea
contatto con la pelle: irritazione nelle esposizioni a lungo termine, reazioni allergiche nei soggetti con specifiche patologie allergiche

Misure di prevenzione:
contatto con gli occhi: lavare abbondantemente con acqua tiepida, se l'irritazione persiste consultare un medico

contatto con la pelle: lavare con acqua e sapone, in caso di reazione allergica contattare un medico

ingestione: NON indurre il vomito; contattare immediatamente un medico
Certamente, i plotters sono macchine ink-jet che utilizzano in molti casi la stessa tecnologia delle comuni stampanti
Dipende dalla cartuccia, in alcuni plotters le cartucce sono identiche a quelle per le normali stampanti, in altri, come ad esempio la HO Designjet 5000 vi sono enormi differenze, in ogni caso la ricarica è perfettamente spiegata in istruzioni illustrate in italiano
Assolutamente no:
nei kit di ricarica sono compresi ove necessitano, tutti i tools accessori alla ricarica, compresi i microchips sostitutivi per le cartucce che li necessitino
per il momento si, ma stiamo studiando 2 nuovi tipi di inchiostri base olio e base solvente, il motivo di ciò è che il loro reperimento sul mercato internazionale è difficile e troppo oneroso per garantire un effettivo risparmio al cliente finale, pertanto preferiamo aspettare l'uscita della nostra linea proprietaria
Assolutamente no, le funzionalità di stampa dipendono esclusivamente dalle cartucce e dalla qualità del toner, nel peggiore dei casi butterete la cartuccia.
Il toner è una polvere sottile, ovviamente sporca, ma il Relaser è fornito di tutto l'occorrente per eseguire in maniera semplice un lavoro davvero pulito.
Molte case costruttrici raccomandano l'uso dei consumabili originali pena la fine della garanzia, in ogni caso, a conti fatti, con il prezzo di un paio di cartucce toner originali vi ricomprate la stampante, se riuscite a ricaricarvele solo 3 volte ci avete guadagnato... alla faccia della garanzia.
In moltissimi casi nessuna!!
Ovvero, per essere più precisi una differenza c'è, il costo:
Molte cartucce possono essere tranquillamente ricaricate di solo toner senza avere problemi, in questo caso l'operazione di reinserimento del solo toner è l'unica da farsi per ottenere lo stessissimo risultato di una cartuccia compatibile
No, il Relaser Warm Tool è studiato appositamente per penetrare fino ad una certa profondità all'interno della cartuccia e per trattenere tutti i residui del foro, è elettrico ed è economico in quanto si acquista una volta ma dura per sempre; Opererete il foro nel punto preciso indicato chiaramente nelle istruzioni della vostra cartuccia senza alcun problema, quindi non farete altro che riempire..
Assolutamente no!
Le polveri toner differiscono radicalmente da modello a modello in quanto la loro composizione chimica deve presentare tre specifiche differenti:
1 consistenza granulometrica (alcune macchine utilizzano toner a base styrene altri a base poliestere, alcuni a grana grezza e alcuni a grana microincapsulata)
2 polarità: alcune polveri sono fornite di carica elettrostatica positiva, altre di carica elettrostatica negativa;
3 punto di fusione: le stampanti laser differiscono tra loro anche per la temperatura erogata dal fusore pertanto la polvere deve fondere esattamente a quella temperatura; questo è il parametro più critico da considerare e una polvere sbagliata può compromettere la funzionalità del fusore della stampante con notevole danno economico; il kit Relaser è suddiviso in oltre 70 tipi diversi di toner proprio per assicurare al cliente la assoluta certezza di una polvere conforme alle specifiche tecniche della propria macchina
Uno degli elementi più delicati della cartuccia toner è senz'altro il drum (tamburo fotosensibile), ovvero il rullo azzurro, rosso o verde che è presente nella maggior parte delle cartucce a sistema singolo (all-in-one). Se sulla vostra cartuccia non trovate tale rullo, non c'è problema, vuol dire che è una cartuccia di solo toner o toner/developer.
Il DRUM è SENSIBILE AI RAGGI UV, quindi non conservate la vostra cartuccia in zone soleggiate o esposte alla luce di fari, è bene riporre la cartuccia in una scatola e possibilmente in un luogo fresco ed asciutto al riparo dai raggi del sole
No, moltissime cartucce toner hanno un tappo visibile o nascosto al di sotto di uno chassì in plastica, in tal caso la cartuccia non andrà forata.
Cliccando sul link "info" del vostro modello di Relaser potrete verificare se la cartuccia va forata o meno;
e se sporco tutto?
Il sistema Relaser, grazie al tappo a beccuccio di cui dispone (studiato appositamente per la grandezza del foro di carica del toner) esegue un lavoro molto pulito, tuttavia può capitare che per errore o incidente il toner possa fuoriuscire e sporcare l'ambiente di lavoro, in tal caso è assolutamente fondamentale EVITARE l'utilizzo di aspirapolveri normali in quanto essendo il toner una polvere finissima (0,3 micron) i normali sacchetti per aspirapolvere non la trattengono con il risultato che la macchina lo sparerà ad alta velocità nell'ambiente; l'unico sistema, in mancanza di apparati professionali di aspirazione (filtri HEPA) è armarsi di uno straccio bagnato e molta pazienza;
Le cartucce laser non sono soltanto serbatoi di toner ovviamente, al loro interno vi sono altri pezzi fondamentali la cui usura compromette progressivamente l'efficienza della cartuccia.

Dobbiamo a questo punto fare alcune precisazioni:
i sistemi adottati dalle diverse case costruttrici sono fondamentalmente tre:

A: sistema ad una cartuccia (all in one). In questo sistema tutti i pezzi fondamentali sono nell'unica cartuccia, la quale è soggetta ad una usura molto più veloce, in genere questi sistemi si trovano nelle cartucce HP, Canon e Lexmark, il numero di volte che si può effettuare la ricarica di tale cartuccia varia da 1 a tre, a seconda del suo stato di conservazione, a tal fine vi invitiamo a leggere la faq "come conservo la cartuccia vuota?"

B: sistema a due cartucce: in questo sistema vi sono due cartucce, una con solo il toner ed un'altra con gli elementi fotosensibili, in genere la seconda cartuccia va cambiata dopo molti cambi della prima, in questo caso, la cartuccia toner può essere ricaricata molte volte in più del sistema ad unica cartuccia

C: sistema a tre cartucce: Questo sistema è quello usuale delle fotocopiatrici, in questo caso, toner, developer e drum sono in tre cartucce differenti; la ricarica di toner e developer può avvenire un numero indeterminato di volte, ferma restando la possibilità di avviare la cartuccia drum alla rigenerazione totale
Su questo argomento c'è molta confusione, la Printerfox ha fatto analizzare, in ossequio alla legge 626, tutte le polveri toner di cui dispone e il risultato di tali analisi è a disposizione dell'Ispettorato Igiene e Prevenzione della ASL Lanciano-Vasto
In linea riassuntiva, a seconda della composizione specifica della polvere vi è un determinato grado di tossicità, le linee comuni sono le seguenti:

Identificazione del rischio:

Vie di entrata primarie: Inalazione
Inalazione: Leggera irritazione del tratto respiratorio.
Occhi: Le polveri potrebbero causare irritazione attraverso l'abrasione.
Pelle: Leggera irritazione.

Condizioni mediche aggravate da esposizione
a lungo termine:

L'accumulazione delle polveri nel sistema respiratorio potrebbe causare congestione.
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